RAPPRESENTANZA SINDACALE UNITARIA DI ISTITUTO - 2015

SPAZIO AUTOGESTITO

componenti:
Aru Maria Luisa (Collaboratrice Scolastica), Scarpa Arnaldo (docente - i. t. p.),
Zara Fernando (docente)


 

DOCUMENTO RSU URGENTE

RAPPRESENTANZA SINDACALE UNITARIA

DELL’ISTITUTO MINERARIO “G. ASPRONI” – IGLESIAS

*  - *

Al Sindaco della Città di Iglesias

Agli organi di stampa

 

Quanto riferito dall’Unione Sarda in data 31 ottobre insieme ad alcune posizioni emerse durante le diverse riunioni convocate dagli Enti Locali interessati, sul tema del dimensionamento della rete  scolastica del territorio, sollecita questa RSU ad esprimersi con urgenza riguardo ai seguenti aspetti di particolare interesse per il nostro Istituto:

  1. ipotesi di trasferimento dell’indirizzo “Liceo Scientifico opz. Scienze Applicate” dall’Istituto Minerario al I.I.S. “Asproni”;
  2. trasformazione dello storico stabile del Minerario di via Roma in sede museale, come ventilato nell’articolo di Miriam Cappa sull’Unione;
  3. accorpamento del Tecnico “Fermi” all’Istituto Minerario.

 

  • Rispetto al punto 1) la RSU ritiene che l’ipotesi sia del tutto inaccettabile ed immotivata in quanto  tale corso, istituito oltre 20 anni fa presso il Minerario, così come è avvenuto in molti altri Istituti Tecnici Industriali di tutta Italia, si è nel tempo consolidato diventando parte stabile e importante dell’offerta formativa cittadina. Espropriando il Minerario di tale indirizzo si realizzerebbe una situazione mai verificatasi prima nei processi di dimensionamento che andrebbe proprio a colpire uno dei corsi che nel tempo hanno suscitato maggiore interesse da parte dell’utenza, sia per la professionalità profusa dal corpo docente, sia per la collocazione all’interno di una Scuola certamente di prestigio. Qualora tale ipotesi venisse confermata, la città rinuncerebbe ad una opzione formativa sicuramente valida per un’alternativa di esito incerto.

 

  • Per quanto riguarda la questione della trasformazione in museo, si sottolinea come l’Istituto Minerario sia sempre stato identificato, almeno negli ultimi cento e più anni, con lo stabile di via Roma, per esso appositamente progettato e costruito. Privare la scuola della sua sede storica sarebbe come privarla del respiro della sua Storia gloriosa, così importante per il Sulcis e per tutta la Sardegna. Storia che ancora si respira abbondantemente frequentando i suoi spazi armoniosi ed accoglienti. Se c’è una cosa di cui Iglesias non ha certamente bisogno è che si recidano quelle radici che ancor oggi la tengono in vita alimentando speranze future e attuali realizzazioni. Ben 2 Musei sono già in essere all’interno dell’Istituto e con il supporto dell’Ente Locale potranno sicuramente essere sempre più efficienti ed utili al mantenimento della memoria storica cittadina, alla cultura ed all’industria turistica del territorio, senza che la scuola debba subire alcuna sottrazione di locali.

 

  • Relativamente all’accorpamento, la RSU non può che esprimere contrarietà per la sicura riduzione dei livelli occupazionali ad esso conseguente. Nell’eventualità che ciò avvenga, rimarrà solo da sperare e da adoperarsi perché il processo di fusione possa essere condotto nella maniera meno dolorosa possibile per il personale delle 2 scuole coinvolte, vista la già gravissima situazione occupazionale del nostro territorio.

Iglesias 6 novembre 2014

 Rosalba Madeddu       –        Enea Spada       –       Arnaldo Scarpa

NEWS -> Proposta di Contratto Integrativo

Si allega la proposta di Contratto Integrativo di Istituto da presentarsi all'Assemblea dei lavoratori per l'approvazione indetta per il 10 c.m.

La R.S.U. Rosalba Madeddu - Enea Spada - Arnaldo Scarpa

COMUNICATO RSU: Incontro con il D.S.

COMUNICATO RSU

 

Nella mattinata di venerdì 11 ottobre siamo stati ricevuti dal D.S. in risposta alla nostra richiesta di incontro urgente datata 09/10/2013.

Nel corso di tale incontro sono stati affrontati e discussi tutti i punti elencati nella richiesta, rispetto ai quali era stata segnalata da buona parte del personale la necessità di un intervento sindacale. 

In particolare si tratta di:

  1. modalità di fruizione dei permessi ex L.104/92 e relativa documentazione;
  2. permessi per motivi personali, ecc.  ex CCNL 2006;
  3. utilizzo registro elettronico;
  4. modalità di consegna di documentazione al Protocollo da parte del personale in servizio nelle sede staccata.

Relativamente ai primi tre punti il dirigente ha emanato nei giorni scorsi tre documenti: un’Informativa, consegnata esclusivamente ai titolari dei benefici ex L.104/92 e 2 Circolari  che hanno suscitato, tra il personale, perplessità e difficoltà interpretative.

Relativamente al primo punto la RSU, pur comprendendo la necessità del D.S. di regolamentare la fruizione dei permessi in maniera da organizzare correttamente il servizio, ritiene che alcune disposizioni contenute nella suddetta Informativa non siano allineate con le norme vigenti e risultino vessatorie nei confronti dei lavoratori interessati.

In particolare laddove si dice che “non saranno concessi …” e nella parte in cui si richiede una specifica giustificazione per il permesso urgente, come se tale giustificazione non sia già contenuta nelle motivazioni stesse del beneficio, al quale beneficio il dipendente ha potuto accedere solo previa verifica da parte degli organi competenti di tutte le condizioni previste dalla norma che senza ombra di dubbio sancisce il “diritto” dei legittimati ad assentarsi per motivi urgenti qualora non fosse possibile una programmazione.

 

Inoltre, l’autocertificazione di fatti relativi al beneficio di legge, richiesta dal D.S. nella stessa Informativa, riguardando  condizioni e situazioni di cui l’amministrazione è già ufficialmente a conoscenza, risulta inutilmente indagatoria.

I titolari di 104 ben sanno che ogni variazione rispetto alla situazione che ha determinato il beneficio deve essere immediatamente comunicata al datore di lavoro.

Relativamente al punto 2, abbiamo osservato che l’art.15, c.2 del CCNL/2006 stabilisce che “Il dipendente, inoltre, ha diritto, a domanda, nell'anno scolastico, a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione.” , dunque il CCNL non prevede né obbligo di comunicazione preventiva delle motivazioni, né giorni di preavviso, come invece richiesto nella Circolare n°38/2013, essendo invece prevista una semplice domanda ed essendo esclusa ogni valutazione discrezionale da parte del dirigente.

Con le stesse modalità, i docenti, possono usufruire di 6 giorni di ferie anticipate.

 

Riguardo alla questione “Registro Elettronico”, abbiamo fatto presente che sussistono diversi ostacoli all’uso di tale strumento in quanto non è disponibile, nelle 2 sedi, un sufficiente numero di postazioni informatiche riservate ai docenti. Secondo noi un pieno ed efficace utilizzo sarà possibile solo quando ogni aula sarà dotata di PC connesso alla rete internet e si potrà utilizzare il registro durante la normale attività didattica.

Ci sembra che chiedere ai docenti “indicazioni” sull’utilizzo o meno del R.E. senza aver dato disposizioni ufficiali (al di fuori della comunicazione avvenuta in Collegio relativamente all’obbligo del R.E., modificata di fatto dalla successiva distribuzione di quelli cartacei) sia perlomeno fuorviante.

 

Per il terzo punto, il dirigente ha fatto presente che non è possibile al momento autorizzare un collaboratore al trasporto dei documenti da una sede all’altra in quanto manca l’assicurazione per lo spostamento con proprio mezzo ma l’amministrazione si sta adoperando per risolvere il problema nel giro di poco tempo.

 

Concludendo, ci sembra che l’approfondito dialogo finora intavolato con il dirigente, sia da considerare senz’altro utile, anche se i risultati si vedranno nei prossimi tempi.

 

In attesa di ulteriori positivi sviluppi, ribadiamo la disponibilità della RSU a fornire, ad ogni collega, indicazioni e supporto.


                                  Rosalba Madeddu - Enea Spada - Arnaldo Scarpa



RSU / CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEL PERSONALE

I.T.I. Minerario "Asproni" – Iglesias

RAPPRESENTANZA SINDACALE UNITARIA

 Al Dirigente Scolastico

 

Iglesias, 26/09/2013

 Oggetto: Convocazione Assemblea Sindacale di Istituto

 Si chiede la convocazione urgente di una assemblea generale del personale il giorno 30/09/2013 dalle ore 8:15 alle ore 10:15, da tenersi presso l'Aula Magna, per la discussione del seguente O.d.g.

 

  1. Situazione riguardante la sede di Via Isonzo e gestione dell'emergenza.

  2. Trasferimento di alcune classi e di parte del personale presso la sede dell'Ist. "Fermi" in loc. Is Arruastas.

  3. Prospettive riguardanti l'organizzazione dell'Istituto e lo svolgimento delle attività didattiche.

 E' gradita la partecipazione del Dirigente Scolastico e del Direttore S.G.A.

 Distinti saluti.

 Rosalba Madeddu - Enea Spada - Arnaldo Scarpa

COMUNICATO RSU 1/2013

I.T.I.M. “Giorgio Asproni” – Via Roma 45 – IGLESIAS – CI

RSU rappresentanza sindacale unitaria

Comunicato

In data di oggi, 23 settembre 2013, nel corso di un incontro con il Dirigente Scolastico, la RSU è stata informata della situazione che si è determinata in seguito alla decisione del Commissario straordinario della Provincia dott. Neroni, di trasferire le classi ospitate nei locali dell’Ex Liceo presso l’Istituto Fermi in località Is Arruastas. L'incontro si è svolto alla presenza della Sig.ra Licheri, Presidente del Consiglio di Istituto e di Giacomo Corrias, rappresentante studentesco.

La decisione dell'amministratore provinciale è stata presa dopo un sopralluogo dei Vigili del Fuoco che, intervenuti a seguito di una segnalazione scritta, hanno rilevato, nello stabile, alcune irregolarità, non immediatamente sanabili, rispetto alle norme di sicurezza.

Relativamente a tale provvedimento, la RSU prende atto dell'urgenza e confida che, perlomeno per quanto riguarda i locali del piano terra, si possa arrivare in breve tempo a renderli completamente idonei all’attività scolastica. Ciò al fine di salvaguardare pienamente l’incolumità degli utenti e del personale e di consentire alle classi di riprendere la normale attività nella sede in cui l’anno è iniziato e con l’organizzazione finora stabilita.

Solo per un breve tempo riterrebbe accettabile un trasferimento in altra sede in questa fase dell’anno, senza la necessaria programmazione.

Esprime comprensione e solidarietà verso l’utenza ed i colleghi delle Scuole Medie interessate dall’Ordinanza di inagibilità, per il grave disagio causato dalla sospensione dell’attività didattica ed amministrativa a seguito dell’ordinanza del Sindaco ed intende adoperarsi per agevolare, per quanto nelle sue possibilità, una soluzione immediata del problema.

Se lo stabile di via Isonzo avesse ricevuto, negli anni passati, le dovute attenzioni, situazioni come questa non si sarebbero mai presentate.

Purtroppo, sembrerebbe che nelle intenzioni del Commissario Straordinario vi sia quella di restituire definitivamente al Comune i locali del Biennio (Via Asproni) in quanto di proprietà comunale.

Non vogliamo neanche pensare che la stessa logica possa essere, prima o poi, applicata anche alla storica sede di Via Roma, con la quale da sempre si è identificato il nostro Istituto, e, per scongiurare questa possibilità, intendiamo batterci e chiedere il sostegno della cittadinanza, degli Amministratori, delle forze politiche e sindacali a tutti i livelli.

 
I componenti della R.S.U.

Rosalba Madeddu     -     Enea Spada     -     Arnaldo Scarpa

Informazioni aggiuntive